Il tempo corre, inesorabile, e porta alla mente ricorrenze forse banali, ma tanto particolari per quella che è la gestione del TPL nella nostra terra, la Romagna.
Correva l’anno 2006 quando la primavera ha portato con sé una importante innovazione all’interno della flotta mezzi di ATR, l’azienda di trasporto, poi diventata agenzia per la mobilità, della provincia di Forlì-Cesena: l’immissione in servizio dei primi autobus a metano, in Romagna già ampiamente diffusi da anni nella vicina Ravenna, mentre per l’altra città romagnola, Rimini, si dovrà aspettare a lungo, pur considerando l’interessante sperimentazione con l’alimentazione a GPL.
Il pregresso di questa importante innovazione arriva da varie analisi fatte da ATR e dalle amministrazioni che volevano implementare i collegamenti tra i due capoluoghi di provincia, Forlì e Cesena, lungo la via Emilia. In quegli anni ci sono stati studi, dibattiti e un convegno all’interno del quale è stato illustrato un interessante, quanto futuristico e utopistico progetto, la realizzazione del tram Forlì-Cesena.
Rimanendo in tema TPL su gomma, il primo interessante cambiamento è avvenuto con l’avvio dell’anno scolastico 2005/2006, con l’introduzione di un interessante potenziamento della linea 92, la suburbana che collega da sempre i due “cuori della Romagna”, con tracciato che all’epoca la vedeva attestarsi presso piazza Saffi a Forlì, mentre per Cesena il capolinea era sempre presso il PuntoBus. Nello specifico, relativamente ai giorni feriali del periodo invernale, si è passati da una corsa ogni 30 minuti per l’intera giornata ad una corsa ogni 20 minuti nelle fasce orarie di morbida, ogni 15 minuti in quelle di punta.
Questo importante cambiamento ha comportato anche una interessante rimodulazione nella gestione della turnazione dei mezzi. Fino a quel momento infatti la 92 era abbinata ad un’altra suburbana, la 94/94A (Cesena-Cesenatico, con prosecuzione estiva fino a Gatteo Mare e S.Mauro Mare): nello specifico la maggior parte degli autobus partiti da Forlì come 92, giunti a Cesena, ripartivano come 94 da Cesenatico; viceversa, quelli che partivano dal mare, giunti a Cesena, proseguivano per Forlì come linea 92.
Con in nuovo cadenzamento, le due suburbane vengono spezzate, creando una turnazione a sé stante per ogni linea.
Il potenziamento della 92 ha portato quindi alla necessità di avere un maggior numero di vetture suburbane a disposizione. La flotta aziendale ATR era composta, in quegli anni da tre tipologie di suburbani: BMB 220LS (numerati da 901 a 914 + vettura 923 acquistata usata da “Bucci” di Senigallia), Autodromo BusOtto SL (numerati da 915 a 922) e BMB 240LS (vetture da 924 a 941).
Già sul finire del 2005 si parlava di nuovi acquisti, con l’avvento di mezzi “innovativi”, ecologici: poi la notizia “arriveranno a metano!”, tipologia di alimentazione non ancora presente in casa ATR.
Nel corso del 2005, anno in cui ATR ha festeggiato, in pompa magna, il 30° anniversario della sua fondazione, sono state fatte diverse prove, visto il bando emesso per la fornitura di 9 autobus suburbani, con possibilità di altri 8 opzionali.
La scelta finale è ricaduta su un veicolo “fresco di fabbrica”, pur essendo una evoluzione di un modello già presente in azienda, ossia il BredaMenarinibus M240LS Avancity CNG Exobus, a 2 porte. L’arrivo di questi mezzi ha portato con sé una serie di primati:
Modello: sono i primi “Avancity” consegnati da BredaMenarinibus nella versione suburbana a metano, tanto che la casa costruttrice ha dedicato loro, per mesi, la copertina del suo sito internet.
Alimentazione: come detto in più occasioni, sono i primi CNG in casa ATR.
Livrea: viene introdotta una colorazione che rimarrà a lungo come quella che ha contraddistinto la flotta a metano di ATR, ossia celeste metallizzato con parte inferiore blu, livrea che, per i primi veicoli, è stata valorizzata da una interessante pellicolatura.
Numerazione aziendale: viene inaugurata la serie 1000, con le vetture che vengono identificate da 1001 a 1009.
Display/Plurimus : per la prima volta compaiono pannelli della toscana “Ugo Ameli”, con numero anteriore colorato, allestiti quindi con un pannello anteriore 40x24 (a colori) + 160x24 arancio, oltre ad un pannello laterale da 120x16 ed un porta numero posteriore da 28x16.
Le altre caratteristiche dei mezzi:
Motore Mercedes-Benz M906 LAG EEV/1, con cilindrata (c.c.) 6883, potenza massima pari a 205 kw, associato ad un cambio automatico Voith.
Posti a sedere 35, in piedi 48 ed un posto per la carrozzella. La selleria di tipo Fainsa Metropolis, di colore bianco e giallo con imbottitura.
Tra i confort erano pubblicizzati aria condizionata, (con dispositivo Thermo-King) e radio FM che, ai tempi era un vanto.
In tipico canone ATR, la nuova flotta di mezzi è stata presentata con tutti gli sfarzi del caso: dal 16 al 19 marzo, ATR ha esposto i nuovi autobus a metano nelle due piazze centrali di Forlì e Cesena e al Parco Urbano di Forlì, realizzando anche banchetti informativi con tutti gli accorgimenti del caso.
L’immissione in servizio dei nuovi Avancity LS CNG è avvenuta ufficialmente il giorno lunedì 3 aprile 2006, con un’ulteriore modifica nelle turnazioni, all’interno delle quali sono stati inseriti i trasferimenti per il rifornimento del metano CNG presso distributori esterni, uno in ogni città, in attesa della costruzione degli impianti per il rifornimento all’interno dei depositi, strutture che allo stato attuale devono ancora essere realizzate.
Negli anni a seguire il metano si diffonde ulteriormente all’interno della flotta di ATR Forlì-Cesena, sempre in concomitanza con novità sulle linee; riassumiamo il tutto nei seguenti step:
- Marzo 2008: introduzione di ulteriori 8 BredaMenarinibus M240LS Avancity CNG Exobus (serie 1010-1017), in concomitanza con il potenziamento delle linee 91 Forlì-Castrocaro e 94/94A Cesena-Cesenatico .
- Dicembre 2008: entrano in servizio n°8 BredaMenarinibus M231CU Vivacity CNG Exobus (serie 1050-1057, primi urbani a metano di ATR), in concomitanza con l’inaugurazione della linea 6 di Cesena, Torre del Moro-Montefiore-(Case Frini).
- Dicembre 2009-Febbraio 2010: introduzione di n°11 BredaMenarinibus VivacityPlus CU CNG Exobus (serie 1058-1068) per rendere a metano le due linee che collegano gli ospedali dei capoluoghi, entrambe caratterizzate all’epoca dal numero 3, con percorso che era a Forlì da via Lunga a Ospedale Pierantoni, e a Cesena da Case Finali a Ospedale Bufalini.
- Agosto 2010: introduzione di n°2 DailyWay CNG (vetture 459 e 460), da inserire sulla Rete Artusiana, linee 121 e 122, gravitanti sulla cittadina di Forlimpopoli, in concomitanza con la necessità di aumento dei posti sulle due tratte.
Ripercorriamo ora, dando spazio alle immagini, gli avvenimenti importanti relativi all’avvento dell’alimentazione a metano nel bacino di Forlì-Cesena.
In copertina: l’Avancity LS CNG matr. 1007 di ATR fa bella mostra di sé allo storico capolinea di Piazza Saffi a Forli (foto Chandu Belletti).
Settembre 2005: con l’avvento dell’orario invernale 2005/2006 viene introdotto il potenziamento della linea 92. ATR propone una locandina “sfiziosa” con due piadine a forma di cuore.
La rappresentazione della linea 92 dell’epoca, da Cesena Punto Bus a Forlì piazza Saffi, con tanto di tempi intermedi.
Gli orari della 92 inverno 05/06: il quadro orari è giornaliero, con le lettere che fanno la distinzione fra corse giornaliere, feriali, e scolastiche.
Marzo 2006: l’arrivo dei nuovi bus a metano viene pubblicizzato in pompa magna: gli Avancity CNG vengono esposti a Forlì presso il Parco Urbano ed in piazza Saffi (foto da Mobilità Duemila, house organ di ATR) ed in piazza Almerici a Cesena (foto Francesco Gardini).
La locandina che pubblicizza la metanizzazione della linea 92: rimangono i due cuori che simboleggiano i due capoluoghi provinciali (Forlì e Cesena), ma due nuvolette prendono il posto delle piadine.
La prima settimana di aprile 2006 è quella che vede l’immissione ufficiale in servizio dei primi autobus a metano di ATR: la 1007, la prima avvistata dal sottoscritto, in sosta presso una delle fermate di viale della Libertà a Forlì, con una corsa pomeridiana diretta in piazza Saffi (foto Francesco Gardini).
I nuovi Avancity CNG si caratterizzano soprattutto per la livrea celeste-blu e, nei tempi di servizio, per la particolare pellicolatura che interessa le fiancate ed il retro, con due nuvolette a forma di cuore ed uno slogan (uno dei tantissimi coniati da ATR) pensato per l’occasione. Ammiriamo queste particolarità sulla 1002, ritratta sul retro presso il PuntoBus di P.le Karl Marx a Cesena (foto Francesco Gardini).
Sempre al PuntoBus di Cesena è ritratta la 1003, fresca di immissione in servizio. Su questi mezzi una delle novità importanti è la presenza di plurimus anteriore con numero colorato; i pannelli sono inoltre i primi in azienda ad essere a marchio “Ugo Ameli” (foto Francesco Gardini).
In estate la linea 92 si riduce di frequenza, quindi i 9 Avancity sono in sovrannumero per essere impiegati sulla suburbana per la quale sono stati acquistati. Capita allora che la 1004 venga impiegata sulla linea 94, la suburbana che conta in estate il maggior numero di corse, complice il fatto di collegare Cesena al mare. Era l’estate 2006, e quello era solo il preludio di quello che vivremo due anni dopo (foto Francesco Gardini).
1° marzo 2008: dopo la 92, anche le suburbane 91 (Forlì – Castrocaro) e 94/94A (Cesena – Cesenatico), dopo essere state potenziate nei feriali invernali (la frequenza diventa 30’ nelle ore di punta), diventano anche loro a metano. ATR crea una locandina anche per questa occasione (da Mobilità Duemila).
E per l’occasione vengono acquistati altri otto Avancity CNG, similari a quelli della prima serie, numerati da 1010 a 1017. La foto ritrae la 1011 in sosta in Piazza Saffi, in servizio su una corsa della 91 partita dalla stazione FS e diretta a Castrocaro (archivio Francesco Gardini, autore non noto).
Sempre sulla 91, sempre in piazza Saffi, la 1012 in direzione Forlì FS (archivio Francesco Gardini, autore non noto).
Gli Avancity di prima e seconda serie vengono impiegati promiscuamente sulle suburbane a metano, i cui TM prevedono i trasferimenti per i rifornimenti del metano CNG presso distributori esterni: la 1013 in servizio su una corsa di 92 appena partita dal PuntoBus di Cesena in direzione Forlì (archivio Francesco Gardini, autore non noto).
A Forlì ritroviamo la 1007, un prima serie, impiegato su una corsa di 91 direzione Stazione FS (foto Gian Marco Assirelli).
E sul finire del 2008 a Cesena viene inaugurata la nuova linea 6, una diametrale che si muove sulla tratta Torre del Moro-Barriera-Montefiore-(Case Frini): si tratta di una linea a cui viene affidato il compito di collegare aree di nuova urbanizzazione, due parcheggi scambiatori (Ippodromo e Montefiore), la stazione ferroviaria, l’ospedale. La ATR locandina che pubblicizza la nuova linea e l’arrivo di nuovi “metanini” BMB Vivacity CU CNG (da Mobilità Duemila).
I nuovi bussini a metano, otto, numerati da 1050 a 1057 vengono presentati in piazza del popolo a Cesena in una piovosa mattinata di dicembre 2008. Confermata la livrea display col numero colorato, questa volta però viene scelta la bergamasca “Aesys”. La vettura 1053 in una delle sue primissime giornate di servizio; notare la presenza del displayino del’AVM, periodo in cui tale sistema di monitoraggio era in fase di installazione e test sul campo (da Mobilità Duemila).
La capostipite 1050 su una corsa della 6 partita da Torre del Moro, in transito dinnanzi alla stazione FS, su una corsa prolungata a Case Frini, località che, con l’ultima riprogrammazione del servizio urbano di Cesena, viene servita dalla linea 3, con la 6 che vede tutte le corse attestarsi presso il centro commerciale “Montefiore” (Foto Gian Marco Assirelli).
Sul finire del 2009 ATR acquista altri 11 “metanini”, serie 1058-1068, ma questa volta nella versione VivacityPlus CU CNG: anche qui un primato, si tratta dei primi autobus di questo modello consegnati in Italia. La presentazione avviene a dicembre in piazza Saffi a Forlì e vede i nuovi bussini ancora privi di targhe. Dopo tale evento i nuovi metanini spariscono per qualche mese (per cause non note), riappariranno solo ad inizio 2010. Nel frattempo uno di questi, dotato però di targa, viene esposto all’interno di un salone del settore, organizzato nel Nord Europa. La foto è tratta dal web, notare la tabellazione della 6 di Cesena per Case Frini.
L’immissione in servizio dei VivacityPlus avviene nei primi mesi del 2010, anno che vede la comparsa sullo scenario del TPL romagnolo di AVM, l’azienda di transizione verso la nascita di Start Romagna, la quale raggruppa al suo interno le aziende del gruppo E-Bus Spa, e che rileva tutti i mezzi di ATR e di E-Bus. Nonostante questo i mezzi rimangono a lungo, sulle fiancate, con i loghi dei precedenti vettori. Nella foto di seguito vediamo la 1062 in sosta sotto la storica pensilina di Piazza Saffi a Forlì, impiegata in una corsa della 3 diretta all’Ospedale (archivio Alessio Pedretti).
Sempre a Forlì e sempre sulla 3, linea per la quale i VivacityPlus sono stati acquistati. Qui la 1065 ritratta su una corsa per via Lunga, capolinea che, con la riorganizzazione della rete urbana forlivese introdotta nel 2012, verrà servito dalla linea 8 (Foto Gian Marco Assirelli).
La 1060 è invece una vettura che invece esordisce a Cesena. La vediamo ritratta alla Barriera su una corsa della linea 3 diretta all’Ospedale (Foto Luca Zambianchi).
Sempre la 1060, sempre in direzione Ospedale, ma questa volta ritratta alla Stazione ferroviaria. Notare i loghi di AVM freschi di applicazione (Foto Gian Marco Assirelli).
Per alcuni anni i Vivacity prima serie rimangono relegati alla città di Cesena ma, essendo dotati di conta passeggeri, dei quali i “Plus” sono invece sprovvisti, capita che vengano talvolta a Forlì, come nel caso della 1053 impiegata sulla linea 3 per Ospedale. Siamo nel 2012, i loghi sul bus sono ancora quelli di AVM, ma formalmente è già avviata la gestione da parte di Start Romagna (Foto Roberto Renzi).
Gli Irisbus DailyWay matr. 459 e 460 vengono acquistati nel 2010 per aumentare la capienza sulle corse della “Rete Artusiana”, inaugurata nel 2008 con l’impiego di Fiat Scudo da 8 posti, vetture 457 e 458. L’immagine ritrae la 459, appena partita dal capolinea di Forlimpopoli in direzione Bertinoro su una corsa della linea 122 (foto Francesco Gardini).
Francesco Gardini – febbraio 2026









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